Note dall’Angola – 27 Maggio 2019. La salute sessuale e riproduttiva all’Università Cattolica di Luanda.

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Siamo stati invitati, come progetto PIPSA (Protezione Integrata delle Persone Sieropositive in Angola), dalla Universidade Católica de Angola a dare una lezione sulla “Salute sessuale e riproduttiva degli adolescenti” agli studenti della facolta di Economia e Gestão da Saúde.
Siamo stati accolti dalla Magnífica Reitora, dal Vice Reitore e dalla Professora di Nutricão che ci ha presentato agli studenti nell’Aula Magna. L’aula era strapiena, oltre agli studenti del corso, c’erano altri docenti, alcune suore e molti medici.

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La lezione è stata molto seguita, abbiamo parlato di salute sessuale e quindi di prevenzione e di infezioni a trasmissione sessuale inclusa l’infezione da HIV.

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Le domande sono state tante, molte sull’infezione da HIV, questo ci ha permesso di trattare lo stigma che affligge l’infezione e la emarginazione, sentimenti che spesso non consentono alle persone che vivono con l’infezione da HIV di accedere serenamente ai servizi e liberamente alla terapia.

 

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L’intervento cominciato alle 15.00 e terminato alle 17,30, poi è cominciata la parte dedicata al test. Sono stati testati 285 studenti, un successone.

Tutto magnifico: abbiamo potuto parlare di preservativi ma, purtroppo non li abbiamo potuti distribuire.

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Quando sono cominciati gli studi universitari in Angola?

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La prima esperienza angolana di scuola superiore si fa risalire al 1958, con l’avvio di Seminari da parte della Chiesa cattolica a Luanda e in Huambo. Ma è del 1962, il 21 agosto, il decreto legge pubblicato nella Gazzetta del governo che ufficialmente segna l’inizio dell’istruzione superiore nel paese.
Medicina, ingegneria, agronomia, medicina veterinaria e scienze pedagogiche sono state le prime facoltà universitarie del paese istituite nella città di Luanda. A quel tempo, la popolazione scolastica era stimata tra i 286 studenti per una facoltà di 18 elementi. Tre anni dopo, nel 1965, nelle province di Huambo e Huíla furono istituiti i corsi di veterinaria e agronomia.

Nel frattempo, nel 1962, la Chiesa cattolica aveva creato l’Istituto Pio XII con la scuola in Assistenza sociale.

Nel 1968, gli studi generali dell’Angola sarebbero diventati l’Università di Luanda, oggi conosciuta come l’Università Agostinho Neto.

Prima della proclamazione dell’Indipendenza, l’istruzione superiore nazionale aveva un carattere centralizzato ed esclusivo. Nel periodo coloniale, l’accesso agli studi non era per tutti “era riservato solo a coloro che appartenevano alle alte sfere della gerarchia sociale”, e si può dire che anche nei primi anni di impianto dell’Università in Angola, fu difficile alla classe media della gerarchia sociale avere accesso all’istruzione superiore. Il luogo di nascita, il luogo di residenza e la posizione sociale determinavano l’accesso a questo livello di istruzione, riproducendo la stratificazione sociale dell’Angola coloniale. “Decentramento e accesso equo, considerando le condizioni della maggior parte degli angolani, rimane un problema ancora oggi”.

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L’anno 1975 è quello che, per gli organismi ufficiali, segna l’inizio della più importante riforma dell’istruzione superiore. L’Università di Luanda è ora conosciuta come l’Università dell’Angola ed è pubblica.

Fino al 2009, è esistita un’unica istituzione statale di istruzione superiore nel paese che, dal 1985, fu designata come Università Agostinho Neto (UAN). E sempre nel 2009 la UAN si espande in sette università regionali, “operative a Luanda e nella provincia di Bengo, a Benguela, Cabinda, Dundo, Huambo, Lubango e Uíge”.
“Con l’apertura del paese al multipartitismo e alla scelta di un’economia di mercato” la vita politica e socio-economica nazionale subì profondi cambiamenti, come puré l’istruzione superiore.
L’emergere di università private nel paese è iniziato com l’inaugurazione dell’Università cattolica dell’Angola (UCAN).
Dal 2009 ad oggi, la situazione è cambiata vertiginosamente.
Attualmente, il paese ha sette università, 11 istituti e quattro college, integrati in sette regioni accademiche; già nell’istruzione privata sono attive dieci università e 30 istituti privati. Il numero di studenti, che nel 1964 ammontavano a 531, nel 2011 aveva già valori nell’ordine di 140 mila studenti.

Nel 2011, è stata approvata dall’Assemblea Nazionale la Costituzione della Repubblica dell’Angola.
Il nuovo governo ha portato nella sua struttura il Ministero dell’istruzione superiore e della scienza e della tecnologia.

Libera traduzione dell’articolo “Uma Breve História do Ensino Superior”, pubblicato il 3 marzo 2014 su Rede Angola,

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Per saperne di più leggi:

https://repositorio.iscte-iul.pt/bitstream/10071/6014/1/Carvalho_COOPEDU.pdf

http://www.aforges.org/conferencia2/docs_documentos/Paineis_Principais/Buza_Alfredo%20%28MES%20Angola%29.pdf