Note dall’Angola – 16 Febbraio 2019. “A marcha dos medicos Angolanos”

diapositivo10

Oggi ho partecipato alla marcia di protesta dei medici angolani. La marcia è stata organizzato dal Sindacato dei Medici Angolani, il primo e ancora unico sindacato medico, nato appena due anni fa. Mi dicono che è la primamarcia dei medici in Angola e mi sento orgoglioso di esserci. Il concentramento è fissatto a partire da mezzogiorno e l’inizio della marcia all’una. A mezzogiorno siamo in pochissimi ma pian piano arrivano i manifestante; prima quelli com i manifesti, poi gli altri. Tutti con addosso il camice bianco e con il fonendoscopio al collo. Alle due il concentramento è pronto a partire e si parte.

diapositivo1diapositivo2diapositivo8

 

 

 

 

diapositivo6

 

 

 

 

 

La manifestazione  è molto vivace, molti medici giovani disoccupati e alcuni più anziani. Mi meraviglio nel notare che i dirigenti del Sindacato pur essendo i più anziani sono anche i più infervorati: sono loro che con il megafono stimolano e conducono la partecipazione.

Queste le parole d’ordine:           Ministero della Salute – Incompetenti

Ministra della Salute – Dimettiti

Lavoro per i medici giovani disoccupati

Condizioni di lavoro più dignitose – Per una sanità pubblica più dignitosa.

La marcia è passata davanti al Ministero della Salute e all’Assessorato Provinciale della Salute e si è conclusa all’Ordine dei Medici Angolani.

Alla fine eravamo fra 300 e 400 medici e tanta energia, a dispetto di una giornata calda e molto umida.

I rappresentanti del sindacato erano molto contenti.

___________________________________________________________

I medici angolani chiedono alle autorità risposte  al “caderno reivindicativo” ( lista di rivendicazioni) presentato, lo scorso mese di Agosto, alla Ministra della Salute.

La marcia si è resa necessaria dopo che il Ministero della Salute ha abbandonato unilateralmente i negoziati” ha dichiarato oggi il portavoce del Sindicato dos Médicos Angolanos.

Il miglioramento delle condizioni di lavoro (maggiore disponibolità di farmaci e di presidi diagnostici), gli aumenti salariali e il riconoscimento del rischio professionale sono alcune delle richieste contenute nel “caderno reivindicativo

I medici chiedono anche “meno burocrazia e maggiore velocità nel bandire i concorsi  pubblico per l’assunzione di nuovi medici”.  Secondo il Sindacato, il Ministero della Sanità dell’Angola è pronto a bandire 1500 posti ma le lungaggini burocratiche ritardano l’avvio del processo. Tutto questo accade quando, aggiunge il Sindacato, il paese ha bisogno di medici e molti medici sono disoccupati.

Il Sindacato ribadisce  che i medici, in particolare gli angolani, fanno uno sforzo titanico per servire la popolazione e questo non viene riconosciuto dal governo

La protesta è rivolta anche all’Ordine dei Medici dell’Angola che  “non è si è dimostrato sensibile ai problemi che affliggono la classe e che non rilascia dichiarazioni, il silenzio è preocupante; speriamo di sentire una dichiarazione che almeno ci difenda ” ha detto il dottor Armando Manuel, Presidente del Sindicato dos Médicos Angolanos.

http://jornaldeangola.sapo.ao/sociedade/hospitais_publicos_perdem_medicos_para_os_privados

http://jornaldeangola.sapo.ao/sociedade/hospitais_publicos_perdem_medicos_para_os_privados

https://www.novagazeta.co.ao/artigo/medicos-prometem-protestar-a-16-deste-mes