Note dallo Zimbabwe, 2018 – 1 Quaranta giorni di supervisione e formazione – Luciano

1Quaranta giorni passano veramente in fretta, non fai in tempo a renderti conto di essere di nuovo arrivato al Luisa Guidotti Hospital che ti accorgi che è già venuto il tempo delle valutazioni e dei saluti.

Vecchi amici e vecchie amiche sono stati ritrovati, vecchi progetti hanno avuto la supervisione e, dove è stato possibile, sono stati migliorati, nuove persone sono arrivate al Guidotti Hospital e, soprattutto, sono iniziati due nuovi piccoli progetti.

Le principali attività compiute, durante questo breve periodo, sono state: prendersi cura delle persone, controllare lo svolgimento dei progetti, organizzare la formazione del personale e capire se la LILA può contribuire ulteriormente a migliorare la salute delle persone.

Prendersi cura delle persone

Come ogni anno l’attività di medico è stata svolta, principalmente nell’OI Department (Dipartimento delle Infezioni Opportunistiche), per la diagnosi e cura dell’HIV/AIDS, della tubercolosi e delle infezioni a trasmissione sessuale. Nell’ OPD Department (sorta di ambulatorio/pronto soccorso) si svolge la diagnosi e la cura di tutte le malattie degli adulti e dei bambini, e nelle clinic del territorio si cerca di visitare il maggior numero di persone che per motivi economici o di età non possono recarsi in ospedale.

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Controllare lo svolgimento dei progetti

Supervisione dell’OI Department: il counselling di gruppo per le persone che vivono con l’infezione da HIV sono stati fatti e continuano ad essere fatti regolarmente ogni giorno. La loro efficacia viene dimostrata dal fatto che ormai tutte le persone sanno che devono assumere la terapia ogni giorno alla stessa ora, che, per essere certi che la terapia funzioni, ogni sei mesi devono effettuare la conta dei CD4 e che bisogna sostenere la terapia con una nutrizione bilanciata (assolutamente sostenibile utilizzando i prodotti del proprio orticello). Inoltre, alle persone malnutrite viene regolarmente consegnata la terapia alimentare, con evidenti risultati di miglioramento. Infine da quest’anno è possibile effettuare la carica virale HIV gratuitamente almeno una volta l’anno. Risultato: il numero di persone con un buon livello di CD4 (sopra i 400) e il numero di persone a carica virale non determinabile è notevolmente aumentato.

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La supervisione/formazione del personale  e dell’organizzazione del lavoro delle cliniche, Makosa Rural Hospital (26 Aprile), Kawere Clinic (2 Maggio), Mushimbo Clinic (4 Maggio), Kowo Clinic (9 Maggio) e Kapondoro Clinic (11 Maggio), comincia a dare i primi buoni risultati. Le infermiere e gli infermieri hanno ormai  imparato ad inviare in tempo in ospedale le persone che vivono con HIV per essere osservate e trattate in caso di fallimento terapeutico o in caso di insorgenza di patologie opportunistiche.  Abbiamo continuato a formare il personale su come condurre i counselling di gruppo e individuale, e su come effettuare il follow-up delle persone che vivono con l’infezione da HIV.

Organizzare la formazione del personale

Sono stati organizzati tre incontri formativi con il personale dell’OIe dell’FCH Department  su:

1) HIV/AIDS;

2) Compiti e Missione dell’OIe dell’FCH Department (Salute della donna e del bambino);

3) Trattamento dell’HIV come prevenzione (Tasp), Profilassi Post-Esposizione (PEP) e Profilassi Pre Esposizione (PrEP).

Quattro Journal Club con i medici, le tutor della scuola infermieri e  le/i capo sala su:

1) Trattamento dell’infezione da HIV e Effetti collaterali dei farmaci antiretrovirali;

2) Le polmoniti;

3) Le diarree infettive;

4) Le epatiti virali.

Tre lezioni per gli studenti e le studentesse della scuola infermieri:

1) HIV/AIDS;

2) Le infezioni a trasmissione sessuale;

3) Le infezioni a trasmissione materno infantile.

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E’ stato anche organizzato il 4° Workshop sull’infezione da HIV rivolto ai counsellor, alle infermiere e agli infermieri delle cliniche e del LGH. Sono state analizzate: l’epidemiologia dell’infezione da HIV in Zimbabwe e nel mondo, il meccanismo d’azione e gli effetti collaterali dei farmaci antiretrovirali e le condizioni che anticipano il cambiamento della terapia.

Capire come la LILA può contribuire ulteriormente a migliorare la salute delle persone

Sono stati elaborati due nuovi progetti che verranno finanziati dalla LILA.

Oltre ai progetti dei Pacchi spesa per le donne incintee del Supporto nutrizionale alle persone malnutrite in trattamento antiretrovirale, ci siamo resi disponibili a pagare le spese per il trasferimento (spese ambulanza) delle donne incinte negli ospedali della capitale per il sopraggiungere di complicazioni durante il parto e a sostenere le spese per la formazione degli infermieri e dei councellor delle cliniche (spese di trasporto e vitto).

Poca cosa ma tanta per chi vive in condizioni di assoluto bisogno.

Luciano

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