25 Maggio 53a Giornata Internazionale dell’Africa – Le nove cose che bisogna sapere

inzio

  1. Nel 1963, dopo che, fra il 1958 e il 1963, diciassette Paesi africani conquistarono l’indipendenza dai colonizzatori europei, parecchi Stati celebrarono l’African Liberation Day.
  2. I nuovi paesi-liberati sentirono la necessità di esprimersi reciproca solidarietà per cui nel Maggio del 1963, trentadue Paesi africani si incontrarono ad Addis Abeba per fondare l’Organizzazione dell’Africa Unita. AOU è stata la maggiore forza politica del continente fino agli anni novanta.
  3. Dopo il 1963, altri ventuno Stati, tra cui il Sud Africa che si associò nel 1994, divennero membri dell’UAO.
  4. Alla fine degli anni novanta dall’OAU nacque l’Unione Africana. Il Sud Africa ne fu membro fondatore.
  5. L’OAU divenne Unione Africana a causa delle sfide economiche, prima che politiche, che investirono il continente africano alla fine degli anni novanta.
  6. L’Unione Africana fu lanciata ufficialmente a Durban, in Sud Africa, nel 2002, e dieci anni dopo Nkosazana Dlamini-Zuma divenne la prima donna responsabile della Commissione dell’Unione Africana (ramo amministratio dell’AU).
  7. Robert Mugabe, presidente dello Zimbabwe, è l’attuale chairman dell’Unione Africana.
  1. La sede dell’Organizzazione è rimasta ad Addis Abeba, mentre il ramo legislativo, il Parlamento Pan-Africano, ha sede a Midrand, Sud Africa.
  2. Il tema scelto per quest’anno dall’Unione Africana è:2016, anno africano per i diritti umani con un focus particolare sui diritti delle donne.

firstAfrican Day – Italia

Il 25 maggio, su iniziativa dell’Unione Africana (UA), si celebra la Giornata mondiale dell’Africa.

La ricorrenza coincide con l’anniversario della fondazione dell’Organizzazione per l’Unità Africana (OUA), avvenuta nel 1963, sostituita poi, nel 2002, dall’attuale organismo panafricano.

Il tema scelto per quest’anno dall’Unione Africana è: “2016 anno africano per i diritti umani con un focus particolare sui diritti delle donne”.

L’Associazione Culturale Le Réseau, associazione che opera da diversi anni per la promozione della cultura africana in Italia, vuole celebrare questo evento con un convegno dal titolo “Donne e diritti umani” che si terrà martedì 24 maggio, dalle 10 alle 13, a Roma (all’Auditorium  del Seraphicum).

La conferenza vuole essere anche un momento per fare il punto sull’emancipazione delle donne in Africa e, con la partecipazione delle ambasciatrici africane in Italia, scardinare lo stereotipo sul maschilismo dei governi africani.

Programma del convegno

Panel 1: Diplomazia femminile e diritti umani. S.E. Sig.ra Janine Tagliante-Saracino – Ambasciatore della Repubblica della Costa D’Avorio; Ambasciatore Elisabetta Belloni – Segreteria Generale del MAECI (da confermare); S.E. Sig.ra Dinah Grace Akello – Ambasciatore della Repubblica dell’Uganda.

Panel 2: Donne, immigrazione e diritti umani. On. Cecile Kyenge (Video conferenza) – Deputata Europea; Avv. Sekkal Nawel Soheir – Avvocato; Dott.ssa Suzanne Diku – Specialiste in gynécologie.

Per partecipare mandare una mail a convegnooa2015@gmail.com

The Ministry of Foreign Affairs in conjunction with African diplomats will host the 53rd Africa Day commemorations on the 25th of May at the Rainbow Towers in Harare.

Foreign Affairs Minister Cde Simbarashe Mumbengegwi will be the guest of honour and will deliver the key note address at the commemoration.

Africa Day – Zimbabwe

secondThis  year’s commemorations will be held under the African Union theme: ‘African Year of Human Rights With Particular Focus On The Rights Of Women’.

The theme supports the AU Agenda 2063 where Africa aspires to be a continent where development is people driven, unleashing the potential of its women and youth.

Through this aspiration, the African woman will be fully empowered in all spheres, with equal social, political and economic rights.

These include rights to own and inherit property, sign contract, register and manage a business.

Rural women will have access to productive assets, including land, credit, inputs and financial services.

This year’s theme resonates well with the government’s thrust on gender equality.

Some of the gender equality provisions in the constitution of Zimbabwe include gender parity which gives equal opportunities and rights to women in relation to guardianship of children, opportunities in political, economic and social activities.

fin