18 luglio 2016 – 36° Anniversario dell’Indipendenza dello Zimbabwe

inizio

 

Today, the 18th of April 2016, is Zimbabwe’s Independence Day. The 36th to be exact! On this day, 36 years ago, Zimbabwe gained its independence and from then on, Southern Rhodesia has now become the Zimbabwe that we have grown to know and love. Zimbabwe’s Independence Day will be celebrated all over the world as Zimbabweans are known to be found in all corners of the globe…………………………………………………………………………………………………

Oggi, 18 aprile 2016, ricorre il giorno dell’indipendenza dello Zimbabwe. Il 36° anniversario per essere esatti! In questo giorno 36 anni fa lo Zimbabwe ottenne l’indipendenza e da allora la Rodesia del sud è diventata lo Zimbabwe che oggi conosciamo e amiamo. Il giorno dell’Indipendenza dello Zimbabwe viene celebrato in tutto il mondo, dal momento gli zimbabwani sono conosciuti e si trovano in ogni angolo della terra……………………………………………………………………

https://chroniclesoftendai.wordpress.com/2016/04/18/zimbabwes-independence-day-harare-in-36/

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36 years ago on the 18th April 1980, I sat next to the podium in Rufaro Stadium in Harare along with 25 000 people and watched as the old Rhodesian flag came down and the new Zimbabwe flag was raised. Just in front of me was the Prime Minister of India, Mrs Gandhi and just to her left was the Prince of Wales who was officiating for the British Government. Next to me was a journalist from the New York Times……………………………………………………………

36 anni fa, il 18 aprile del 1980, Io sedevo vicino al podio nello stadio di Rufaro, ad Harare, insieme a 25.000 persone, e guardavo abbassarsi la vecchia bandiera Rodesiana e innalzarsi la nuova bandiera zimbabwana. Di fronte a me stavano la signora Ghandi, primo ministro indiano e alla sua sinistra il Principe di Galle, in rappresentanza del governo inglese. Vicino a me era seduto un giornalista americano……………………………………………………………………

……………………………………..But for me at Independence at 36, it has not all been negative. We have survived the holocaust, as a nation we have all suffered and in a very real sense have begun to feel and think like a nation – not whites and blacks, Shona and Ndebele, Ndau or Tonga. We now know what does not work and that is a great foundation for building the future. The past year has been the last year under Mr. Mugabe’s rule and hopefully we can at last start to rebuild our broken country with new, younger leadership no longer bound by the shackles of our past.

……………………………………..Ma per me a 36 anni dall’indipenzenza, non tutto è negative. Siamo sopravvissuti all’olocausto, e come nazione tutti abbiamo sofferto e realisticamente abbiamo cominciato a sentire e a pensare come una nazione, non come bianchi e neri,  Shona e Ndebele, Ndau o Tonga (gruppi etnici presenti in Zimbabwe). Noi oggi sappiamo cosa non funziona e questo è fondamentale per costruire il futuro. Gli anni passati sono stati gli ultimi anni sotto la leadership di Mugabe e speriamo che alla fine noi possiamo cominciare a ricostruire il nostro paese con nuove e giovani leader non più condizionati dalle pastoie del nostro passato.

http://www.zimbabwesituation.com/news/zimsit-m-zimbabwe-at-36-years-old-the-zimbabwean/

………………………….Independence Day should be the pinnacle of holidays, but in Zimbabwe it should be a time of reflection and introspection, with us asking ourselves how we allowed the country to turn into what it has become………………………………………………………………………………………. …………………………Il giorno della ricorrenza dell’indipendenza dovrebbe essere un giorno di festa, ma in Zimbabwe dovrebbe essere un giorno di riflessione e di introspezione per chiedere a tutti noi come abbiamo permesso al paese di diventare ciò che è diventato…………………………

http://www.zimbabwesituation.com/news/zimsit-m-the-betrayal-of-zimbabwes-independence-newsday-zimbabwe/

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http://www.manik.sk/bobmarley/concerts/zimbabwe/

 

1Senza titolo