“Operazione cuore”.
Note dall’Italia 2013 – 1

zimbabwe

“Operazione cuore”. Flavio (Cardiologo, Operazione cuore).

Tornato a casa a Rimini dopo nuovi 15 giorni di duro lavoro ad All Souls per “Operazione cuore”, sono Flavio Bologna, medico cardiologo all’Ospedale di Rimini.

 

Il programma ha avuto inizio tanti anni fa per iniziativa del dott. Antonio (Tonino) Pesaresi, fratello della dottoressa Marilena Pesaresi ed anch’egli cardiologo a Rimini. Tonino ora è in pensione, ma ancora molto attivo nel campo sanitario, sia in Italia sia in Zimbabwe.

In occasione dei viaggi effettuati ad All Souls sono stati selezionati molti bambini e ragazzi con cardiopatie congenite, ma non solo, che sono poi stati operati in Italia.

 

Da anni vengo a visitare pazienti ad All Souls, ultimamente anche 2-3 volte l’anno, e l’ambiente mi è ormai così familiare che il lungo viaggio dall’Italia è diventato quasi un ritorno a casa.

 

L’ambulatorio è sempre lo stesso. Lo avrete certamente visto nella bella fotografia dell’infermiera che ci aiuta, Sister Dube, seduta alla scrivania in atteggiamento sognante, nella bella nota (… guardu u celu e ci trasu cu cori?)di Alessia, la nostra Dottoressa-Studentessa-Siciliana che, insieme a Chiara, la sua collega “anziana”, ha di recente terminato – o temporaneamente interrotto…? – una lunga esperienza in missione al seguito di Luciano Nigro (The Professor). Alessia, aspettiamo la traduzione.

 

Tante visite ed altrettanti pazienti di tutte le età, anche se il nostro obiettivo principale e quello di selezionare bambini o adolescenti, di un’età comunque inferiore ai 18 anni. Questo prevede il programma della Regione Emilia Romagna a favore di pazienti provenienti da paesi in via di sviluppo. Gli interventi sono eseguiti presso la Cardiochirurgia di Bologna.

 

Possiamo operare fino a 20 pazienti in un anno, numero quindi di tutto rispetto che ci ha permesso di guarire bambini e ragazzi, ma la vita in Africa è violenta, e la professione di medico non si sottrae a questa regola. Le risorse non sono infinite e tante sono le tragiche scelte che dobbiamo fare ogni giorno.

 

La nostra lista di pazienti da operare “urgentemente” è lunga e molti di loro non ce la faranno.

 

E i pazienti più “anziani”?

 

Un ragazzo di 19 anni con una gravissima insufficienza mitralica reumatica, che, in ritardo con gli anni scolastici, cerca a fatica ancora di recuperare, è troppo vecchio per essere operato? Ed una donna di 28 anni con un’avanzata stenosi mitralica? Può ancora avere qualche speranza, questa giovane mamma, di veder crescere i suoi due figli?

 

Siamo riusciti a far operare questi due pazienti a Kartoum. La collaborazione con Emergency è iniziata. Un nuovo fronte si è aperto.

 

Speriamo di avere la forza e continuare a dare speranza.